
L’on. ing. Giorgio Conte è nato a Vicenza il 1° Aprile 1961 ed è residente da sempre in città; è separato, con un figlio Gianmaria.
Ha frequentato il Collegio Navale “Francesco Morosini” di Venezia dove ha terminato gli studi del Liceo Scientifico nel 1980 e si è successivamente laureato nel 1989 in Ingegneria Civile Edile presso l'Università di Padova.
Ha prestato il servizio militare alla Scuola del Genio di Roma e come ufficiale Sottotenente nel Genio Pontieri a Legnago, in provincia di Verona, presso la caserma “Briscese”.
Ha svolto la libera professione di ingegnere come consulente di importanti studi d’ingegneria nella progettazione di strutture speciali ed è ora titolare di uno Studio Professionale a Vicenza che si occupa di progettazione architettonica e strutturale.
Si iscrive e milita giovanissimo nel Fronte della Gioventù di Vicenza dal 1977; si iscrive quindi al M.S.I.-D.N. e ricopre vari incarichi nel Partito vicentino. Nel 1985 è responsabile provinciale e regionale del F.U.A.N., organizzazione universitaria della destra nazionale e nel 1987 partecipa come delegato al Congresso del M.S.I.-D.N. di Sorrento che vede la prima elezione a Segretario Nazionale del Partito dell’on. Gianfranco Fini. Nel 1994, alle prime elezioni con il sistema maggioritario, è candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale n°8 di Vicenza per Alleanza Nazionale – MSI, ottenendo un ottimo risultato in termini di consensi, senza precedenti nella storia della destra vicentina.
L’anno successivo, nel 1995 è eletto per la prima in Consiglio Comunale a Vicenza, consigliere capogruppo di minoranza per A.N.. Segretario della sezione di Vicenza del Partito, con i vertici della Federazione Provinciale di Alleanza Nazionale di cui è VicePresidente, guida la nota svolta di Fiuggi a Vicenza. Rappresenta inoltre la Provincia di Vicenza nell'assemblea del C.I.A.T. – Consorzio per l’Igiene dell’Ambiente e del Territorio (1987-1989) e dello I.A.C.P. - Istituto Autonomo Case Popolari (1993-1995).
Nel 1998 è artefice della caduta dell’amministrazione di centro-sinistra del Comune di Vicenza e nella sessione autunnale dello stesso anno viene rieletto consigliere comunale risultando il candidato con il più alto numero di preferenze di tutti i partiti della coalizione di centro-destra; proprio in virtù di ciò viene nominato subito Vicesindaco della città di Vicenza con numerose deleghe: è Assessore alle Politiche per la Sicurezza, al Patrimonio e agli Affari Legali e Istituzionali, all'Ambiente e all’Ecologia.
Nel 2000 è nominato dal Presidente Nazionale del partito, on. Gianfranco Fini, Commissario della Federazione Provinciale di AN. di Vicenza.
E’ nuovamente candidato alle elezioni politiche del 2001 nel collegio uninominale n°12 di Schio–Vicenza nella Circoscrizione Elettorale Veneto 1 e risulta eletto deputato per la prima volta con la Casa delle Libertà con il 41,9% di consensi, aderendo immediatamente al gruppo parlamentare di Alleanza Nazionale.
Nel marzo del 2002 è confermato Presidente Provinciale del Partito al II° Congresso Provinciale di A.N. di Vicenza e lascia quindi l'incarico di Vicesindaco e Assessore del Comune di Vicenza per dedicarsi con maggiore impegno al mandato parlamentare e alla guida del partito vicentino. Dal 2003 al 2005 è componente il Consiglio di Amministrazione del C.I.S.A., prestigioso Centro Internazionale di Studi di architettura “Andrea Palladio” e nel 2005, per alcuni mesi, consigliere d’amministrazione dell'Ente Fiera di Vicenza.
Durante la XIV^ Legislatura alla Camera dei Deputati ricopre vari incarichi: è membro della IV^ Commissione – Difesa, ove segue le delicate fasi delle missioni all'estero delle Forze Armate Italiane, e contemporaneamente della XIV^ Commissione – Politiche per l’Unione Europea; nella seconda parte della legislatura è membro della I^ Commissione - Affari Costituzionali del Ministero degli Interni e della Presidenza del Consiglio, ove segue importanti provvedimenti quali la nuova legge elettorale e la riforma della Costituzione, e contemporaneamente capogruppo di A.N. alla VIII^ Commissione - Lavori Pubblici e Ambiente) impegnato nel cd. nuovo codice dell'ambiente. Rappresenta inoltre la Camera dei Deputati all'interno della Commissione per l'Accesso ai Documenti Amministrativi (ex legge 241/90) presso la Presidenza del Consiglio e nella Commissione Bicamerale per la Riforma Amministrativa.
Alle elezioni politiche del 2006 viene rieletto deputato con il nuovo sistema elettorale nella lista di Alleanza Nazionale della Circoscrizione Elettorale Veneto 1, risultando il primo degli eletti dopo le diverse opzioni esercitate dai primi. Nella XV^ Legislatura alla Camera dei Deputati, è ancora membro della I^ Commissione - Affari Costituzionali del Ministero degli Interni e della Presidenza del Consiglio e, all’interno della stessa, membro del Comitato Pareri.
Nel marzo 2007, al III° Congresso Provinciale di Alleanza Nazionale, lascia la guida del partito vicentino, ma è VicePresidente e componente della Direzione Provinciale e del Coordinamento Regionale di A:N: del Veneto; durante i 7 anni di presidenza il partito raggiunge e consolida a Vicenza importanti risultati: Vicenza è l’unica provincia nel Veneto nella quale la Casa delle Libertà governa tuttora con il fondamentale contributo delle donne e degli uomini di A.N. sia l’Amministrazione Provinciale che quella del Comune Capoluogo e il partito raggiunge nel 2006 il primato di oltre 4900 iscritti e 50 sezioni (circoli territoriali e ambientali).
Dal 2008 è presidente dell'Osservatorio Ambientale per l'Alta Velocità Milano-Torino, su nomina del Ministro dell'Ambiente.
Nel 2008 fonda e presiede l'Associazione politico culturale “Fare Vicenza”.
Nel giugno 2010 torna alla Camera dei Deputati, quale primo dei non eletti a seguito delle dimissioni dell'On. Marino Zorzato, divenuto Vice presidente della Regione Veneto. Aderisce da subito al gruppo parlamentare del Popolo della Libertà. Il 30 luglio 2010 è tra i fondatori del gruppo parlamentare di Futuro e Libertà per l'Italia, di cui diviene vice-capogruppo. Componente, con funzioni di capogruppo, della I^ Commissione - Affari Costituzionali, del Ministero degli Interni e della Presidenza del Consiglio.
Gli hobbies preferiti, curati nel tempo libero, sono le immersioni subacquee, il paracadutismo sportivo, la pratica del golf, la collezione di uniformi militari della prima metà del ‘900 e la collezione di francobolli.
