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CONTE (FLI): ALFANO AMMETTA CHE TESSERAMENTO PDL E' INQUINATO.
“Le dichiarazioni dei coordinatori del PDL in merito ad una presunta irregolarità del tesseramento, alla luce di ciò che è emerso pubblicamente in queste settimane, sono semplicemente ridicole. Sarebbe decisamente più serio che l'on. Alfano ammettesse innanzitutto che il risultato nazionale del tesseramento del suo partito è una bufala e il milione e duecentomila tessere è inquinato da evidenti illegalità e irregolarità”. Lo dichiara il vicepresidente dei deputati di FLI, Giorgio Conte, che aggiunge: “Caso sintomatico è Vicenza, giusto per citarne uno, dove l'onorevole Antonio Leone, incaricato di presiedere il congresso provinciale, ha potuto registrare, come ampiamente documentato dalla stampa locale, una presenza in sala di circa 80 persone, molti in meno rispetto ai 16.000 iscritti”. “Anche Striscia la Notizia –continua l’esponente di FLI– si è occupata del caso, mostrando alla pubblica opinione una scena farsesca mentre altre testate giornalistiche hanno certificato che ignari iscritti si sono recati al voto di un congresso provinciale inconsapevoli che si trattasse di un assise di partito, ma piuttosto di un'associazione venatoria”. “Le procure che stanno indagando hanno reso note anche altro, smentendo la circostanza che l'iscritto abbia pagato spontaneamente la sua quota di iscrizione e abbia potuto presentarsi ai seggi con il bollettino di pagamento”, sottolinea Conte. “Ritengo che i coordinatori del PDL abbiano perso un'occasione per tacere e spiace che non si siano affidati all'antico detto "un buon tacer non fu mai scritto”. Insomma, c'è chi predica bene e razzola male, anzi peggio", conclude.
Lo dichiara in una nota il vice presidente del Gruppo FLI alla Camera e coodinatore regionale del Veneto, On. Giorgio Conte.
CONTE (FLI): ELEZIONI AMMINISTRATIVE: IMPRATICABILE QUALSIASI ACCORDO CON PDL
"In Veneto al momento è impraticabile qualunque convergenza di Futuro e Libertà con un PDL illiberale ed esempio di illegalità diffusa. Quella del tesseramento fasullo è solo un piccolo esempio che dovrebbe farci riflettere". Lo dichiara l'on. Giorgio Conte, Coordinatore regionale del Veneto di FLI, a seguito delle dichiarazioni rilasciate dall'esponente dell'UDC, on. Antonio De Poli.
"Abbiamo già sufficientemente sperimentato le alleanze contro qualcuno e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Lavoriamo, invece, a una prospettiva diversa che costituisca una netta discontinuità rispetto al solco tracciato", aggiunge.
"In questo senso è auspicabile che il Terzo Polo elabori un progetto nazionale autonomo e si candidi ad essere la forza protagonista del nuovo scenario politico, senza alcuna subalternità", conclude Conte.
LEGA: CONTE (FLI), NON FERMERA' LA RIPRESA DEL PAESE
"Gli italiani compiono ogni giorno enormi sacrifici e non saranno certo i ricatti, gli insulti e la minacciata secessione a fermare la volontà e l'impegno per risollevare le sorti di un Paese in preda a una crisi senza precedenti ma di cui la Lega ne è almeno in parte responsabile e causa", conclude Conte.
CONTE (FLI): LEGA SENZA PUDORE.
"La pratica populista della Lega, con gli insulti di Bossi a tutti i suoi avversari politici, ci consente di provare ancora indignazione dopo l'assuefazione a cui ci aveva abituati il governo Berlusconi, di cui la Lega ha fatto parte.
Ora è chiaro, anche ai moderati incazzati e agli ex-alleati, che la Lega non è mai stata una forza politica di governo, perché non conosce la parola responsabilità, neppure nei momenti più difficili.
Senza il suo antico e becero folklore, senza gli insulti alla Bandiera e a tutti coloro che lavorano per una ritrovata coesione nazionale, la Lega non avrebbe neppure dignità di citazione.
Così, invece di nascondersi per la vergogna, pur di apparire, dimentica di essere parte responsabile del disastro politico e socio economico e insulta chi cerca di rimediarvi.".



